Amazon FBA cos’è e come funziona: guida ai costi e alla strategia di vendita

Come cambia la strategia su Amazon per i brand dopo lo stop alla parità di prezzo

La recente decisione del Bundeskartellamt (l’autorità antitrust federale tedesca), che ha sanzionato Amazon per 59 milioni di euro, segna un cambiamento netto nelle dinamiche dei marketplace europei.
L’ente ha infatti vietato alla piattaforma di utilizzare algoritmi per imporre tetti di prezzo ai venditori terzi.
Fino a ieri, il meccanismo era automatico: se l'algoritmo rilevava un prezzo più basso altrove, il prodotto su Amazon perdeva la Buy Box o spariva dai risultati. Oggi, questo automatismo viene meno.
La fine del controllo algoritmico restituisce ai brand la piena titolarità della strategia di pricing. Non esiste più un "pilota automatico" o un tetto imposto dall'alto. Il prezzo di vendita torna a essere una leva di marketing puro, che il brand deve calcolare basandosi sul valore del prodotto, sulla percezione del cliente e sulla marginalità desiderata.
Questo scenario apre opportunità concrete:
Difesa del valore: i brand possono mantenere prezzi coerenti con il loro posizionamento lusso o premium senza temere penalizzazioni immediate.
Marginalità reale: è possibile adeguare i prezzi ai costi specifici di ogni canale (commissioni, logistica) senza essere costretti ad allinearsi al ribasso.
Tuttavia, questa libertà porta con sé una nuova responsabilità. Definire il prezzo corretto richiede tempo, analisi dei competitor e studio dei dati. Un'attività puramente strategica che non può essere svolta se le risorse interne sono assorbite dalla gestione operativa quotidiana.
In un contesto dove la strategia di prezzo diventa cruciale, il rischio maggiore per un'azienda è farsi distrarre dalla complessità operativa della vendita online. Gestire cataloghi ibridi, sincronizzare le scorte e coordinare la logistica tra canali diversi sono attività che sottraggono tempo prezioso all'analisi del mercato.
È qui che il modello operativo diventa decisivo. La domanda che ogni brand deve porsi è: voglio inseguire la logistica o concentrarmi sulla strategia di vendita?
Mentre il brand si concentra sull'analisi dei competitor e sulla definizione del pricing ideale per ogni mercato, T-Data si occupa di costruire l'infrastruttura che rende possibile quella vendita.
L'intervento di T-Data copre le aree critiche che non generano valore strategico ma sono indispensabili per l'esecuzione:
Gestione dei cataloghi: coordinamento delle rotazioni di scorte, scadenze e normative sui diversi marketplace, assicurando che il prodotto sia disponibile al prezzo deciso dal brand.
Dati strutturati: fornitura di dati puliti e organizzati ai team marketing del brand, permettendo loro di prendere decisioni basate su numeri reali.
Logistica e Multicanalità: gestione fisica degli ordini, sincronizzazione dei magazzini e fulfillment, garantendo che la promessa di vendita venga mantenuta.
In questo modo, i ruoli tornano chiari. Il brand studia il mercato e decide il prezzo; T-Data garantisce che quel prezzo sia online, che il prodotto sia disponibile e che arrivi al cliente finale.